sabato 25 maggio 2013
LAST MELODY
Last Melody
(heavy metal)
La band nasce nel 1999, da un'idea di Emanuele Pes, con l'intento di comporre pezzi che fondono l' hard rock e l'heavy metal degli anni '70 '80 '90.
In origine la band ha il nome di "Last Melodies" e nasce come trio strumentale composto da Simone Pilleri al basso, Simone Deiana alla batteria e Manu Pes alla chitarra.
La band cambia spesso formazione e per i primi anni sembrano esserci i presupposti per fare ottime cose.
Nel 2002 perņ, a causa di un infortunio sul lavoro, Emanuele Pes č costretto a rinunciare al suo progetto e alla chitarra per un intero anno. Ci furono poi degli anni bui alla ricerca di una lenta guarigione e di nuovi musicisti!
Nel 2008, con la formazione composta da Kiko Olla alla batteria, Sergio Chierego al basso e Michele Madeddu alla voce, i Last Melodies registrano la loro prima demo ma a causa di divergenze musicali e insoddisfazioni che durano ormai da tempo, nello stesso anno Emanuele Pes decide di portare avanti il suo progetto da solo facendo una lunga e accurata selezione di musicisti durata ben tre anni.
Nel Settembre 2010 l'ingresso di Alessandro Ledda, ex vocalist dei Rod Sacred, storica band sarda, porta subito risultati positivi, il nome del gruppo viene modificato in "Last Melody" e iniziano le esibizioni live con il supporto di Nicola Piras al basso e Stefano Pibiri alla batteria.
Nel 2012 la band rientra in sala di registrazione per terminare il lavoro iniziato nel 2008, le tracce di chitarra e basso sono suonate da Manu Pes, le linee vocali sono di Alessandro Ledda, mentre le batterie sono eseguite da Kiko Olla e da Stefano Pibiri. Tutta la musica č stata composta e arrangiata da Pes mentre testi e parti vocali da Ledda.
A gennaio del 2013 il gruppo si prepara all'uscita del suo primo cd autoprodotto con l'ingresso di due nuovi elementi, alla batteria Manuel Rossi e al basso, in un ritorno alle origini, Simone Pilleri.
Korsakov % vol
(crossover)
Dai black sabbath fino ai pink floyd passando per i melvins e tutta la scena grunge dei primi anni 90 e anche Ennio Morricone senza dimenticare lo sludge doom il blues e l'acid jazz e poi tutto l'underground che ci circonda.
Una band crossover nel vero senso del termine
Pezzi propri, no covers!